3 marzo 2013

Recensione in anteprima: Chaos di Lauren Oliver



Titolo: Chaos
Autore: Lauren Oliver
Editore: Piemme Freeway
Data di uscita: 5 marzo 2013
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 324


Trama:

Nel mondo di Lena l'amore è bollato come delirium, una terribile malattia che va estirpata da ogni ragazzo prima che raggiunga i sedici anni. Lena non vede l'ora di ricevere la cura, perché ha paura di innamorarsi ed essere emarginata dalla società, ma proprio il giorno dell'esame conosce Alex, un ragazzo bellissimo e ribelle che ha votato la sua vita a combattere contro chi vuole renderli privi di emozioni. L'amore tra Lena e Alex comincia tumultuoso e cresce ogni giorno di più, fino a che i due innamorati non decidono di scappare nelle Terre Selvagge per unirsi definitivamente alla ribellione, ma purtroppo i piani non vanno come previsto...
Ora Lena è da sola nelle Terre Selvagge, senza Alex, che ha visto cadere dall'altra parte della rete, senza la sua amica Hana, con cui ha litigato prima della fuga, e senza la vita che conosceva. E vuole dimenticare quello che è successo, perché ricordare fa troppo male.
Adesso è il tempo di farsi nuovi amici ed è il tempo di unirsi alla ribellione: contro chi vuole estirpare la possibilità di amare dal cuore di tutti gli uomini e contro chi le ha portato via Alex...



Cosa Penso:

In Delirium avevamo lasciato la dolce Lena mentre scappava oltre la recinsione elettrificata, dentro le Terre Selvagge,  in Caos vediamo esattamente cos’è successo subito dopo la fuga e la sua nuova vita, più difficile e crudele, senza il suo grande amore Alex.

 Il bello di questo libro è che alterna il presente al post fuga, ed è stato un grande colpo di genio della Oliver, perché in questo modo vediamo la graduale e difficile evoluzione di Lena, da dolce ragazzina prossima alla “cura”, a caparbia e coraggiosa donna di città. Dico di Città perché le parti in cui si racconta il presente sono ambientate a New York, quindi un ambiente molto diverso da quello di Portland, dove non tutti potevano permettersi l’auto, e bene o male si conoscevano tutti. Qui Lena ha un compito da svolgere, quello di osservare tutto quello che succede all’ALD e, soprattutto, di non perdere di vista il giovane Julian, figlio del maggior esponente dell’ALD. 

Nello svolgere il suo compito, Lena si ritrova incastrata in un vero e proprio rapimento, sia lei che Julian vengono imprigionati delle “Iene”,  quei curati definiti pazzi che farebbero di tutto per una buona paga. E’ in questa situazione che si vede la nuova Lena, quella che cerca di fuggire, che sa cosa fare, cosa ricordare e dove cercare. Trova una via d’uscita e seppur col cuore in gola e la paura che le paralizzava le gambe, trova la forza per andare avanti nell’oscurità per trovare l’uscita. 

Tutto questo è solo il presente, se pensate che la vita nelle Terre Selvagge sia stata tranquilla, vi sbagliate di grosso. Bisogna lottare con le unghie e con i denti contro la fame, il freddo, le malattie e la morte stessa. Nel campo la vita è dura, Lena si deve abituare al più presto se non vuole lasciarsi andare, per chi lottare??? Per Hana??? Per Alex??? Hana avrà ricevuto la cura??? Cosa sarà successo ad Alex??? In qualche modo riesce a trovare la forza per andare avanti, trova un piccolo equilibrio, ma purtroppo i guai sono dietro l’angolo, gli Zombie (come chiamano gli Invalidi i curati), bombardano il campo e sono costretti a scappare, sono tante, troppe le vittime, e i rimanenti devono lottare ancora di più per andare avanti, ma le bombe… non sono l’unico problema….

Sono tutte queste situazioni, le bombe, gli attacchi le perdite umane che costringono Lena ad imparare a cacciare, ad uccidere un coniglio per sopravvivere, imparare ad usare le armi, e questo le torna utile nel presente. Nell’oscurità della loro prigione, Lena e Julian fanno cose che non avrebbero mai pensato di fare,  l’istinto di sopravvivenza prevale, arrivando  anche ad uccidere un altro essere umano per salvarsi l’un l’altro.

E’ veramente un “Chaos”, un climax ascendente che ti tiene col fiato sospeso dall’inizio alla fine. Il lettore  è come se si trovasse insieme ai personaggi, prova la fatica della fuga, la paura, la disperazione, il sapore del sangue, ma Chaos non è solo questo, ci sono colpi di scena che non posso rivelarvi, ma posso darvi degli indizi. Un numero: il numero 5996 sarà così vicino, ma così lontano; una cicatrice: che in Delirium non destava timore alla dolce Lena. Il finale, mozzafiato che ti lascia con una solo promessa, che il terzo libro sarà stupendo, ricco di eventi e di “Delirium amoris nervosum”. Come farò ad aspettare fino all’uscita del terzo libro????





12 commenti:

  1. Mamma mia non vedo l'ora *____*

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  2. non so davvero come arriverò al terzo libro... LO VOGLIOOOOOOOOOOOOOOOO

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  3. Quanto amo questa saga! *^*

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  4. questo libro per me è anche meglio del primo, non ho potuto fare a meno di leggerlo tutto in una volta, della serie ho passato 24 ore a leggere XD

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  5. Non ho letto la recensione, o per lo meno non tutta... Ho cercato di prendere le frasi che mi hanno fatto capire che il libro ti è piaciuto molto. Non l'ho letta, perché dovendo ancora leggere Delirium, non volevo farmi spoiler :)

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  6. Hai fatto bene Ale, devo dire che Delirium si è meritato 4 stelline, ma Chaos 5/5 al 200%

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  7. Ottima recensione, ho letto il libro un anno fa e sto letteralmente impazzendo per avere Requiem!! Spero che Amazon lo spedisca presto *_______* Chaos è davvero bello, decisamente diverso rispetto a Delirium!! Come al solito, ho provato sentimenti contrastanti... Quel finale, poi!!

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  8. Cavolo, che smania che ho di leggerlo anch'io!!! Nemmeno io ho letto nel dettaglio la recensione, per non spoilerarmi, ma ha quanto ho capito è fantastico e non c'erano dubbi...:P

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  9. Awwwwwwwwww quando lo leggerai poi voglio qualche piccolo spoiler *-*

    Si mio dio il finale mi ha lasciata così O.O
    Diciamolo la Oliver sa come far rimanere alte l'attenzione del lettore *-*

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  10. Si franci è stata una lettura come ha scritto Aria diversa dal primo, ma mi ha tenuta incollata alla sedia dal pomeriggio precedente e poi ieri stavo per appendere i miei amici per finirlo, non lo potevo lasciare proprio sul più bello *-*

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  11. Oook Vale, ti aggiornerò *____* La Oliver è proprio sadica, non c'è che dire xDD

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